Franco Camillò, pittore

Sezione: STORIE E VOLTI POLISTENESI

E’ con molto piacere ed emozione che  ospitiamo un’esposizione pittorica di Franco Camillò.
E’ doveroso occuparci di questo pittore che onora Polistena e la Calabria, prosecutore solitario delle tradizioni artistiche di questa terra, il quale, dopo Giuseppe Pesa, ha assunto in pieno la responsabilità di rappresentare degnamente Polistena nel mondo artistico contemporaneo.
Ci auguriamo che la sua “scuola” non rimanga isolata, bensì possa creare discepoli degni del suo stile, dei suoi colori, dei paesaggi, delle marine, dei casolari che incantano e commuovono.
Camillò ha ottenuto consensi di critica e di pubblico. Noi desideriamo presentarlo attraverso le testimonianze di Fortunato Valenzise e  Siro Brondoni, i quali hanno commentato autorevolmente l’ultima mostra che il Camillò ha tenuto a Milano, dall’11 al 23 maggio 2005, presso la Galleria d’Arte “ ARS ITALICA”.

La mostra, che questa Galleria si onora di aver allestito, costituisce la testimonianza dell’operato artistico di un raffinato pittore,proveniente dal profondo Sud,e cioè dalla lontana Polistena,in Calabria,terra tradizionale fucina di autenticità artistica.

Franco Camillò,come voi potrete presto ammirare,ha portato con sé la gioia di vivere di una natura vera,straordinaria nei suoi siti, nei suoi colori,  nella sua luce ma soprattutto nella eccezionale poesia segreta, vergine ed autentica che la sua terra e la Calabria ancora possiedono a piene mani.
E, come potete osservare, le impaginature di questi paesaggi non hanno nulla di artificioso e di elaborato,sono invece osservazioni di un artista sensibile,ricco di emotività e di un alto senso cromatico esaltati da una solare luce che lo animano in un raffinato ghirigori di ombre tenui e di cristallina purezza.

Non è dunque una realtà obiettiva di pedante precisione fotografica,ma si tratta,invece,di una schietta visione pittorica emozionata e intrisa poesia,una di quelle visioni straordinarie sorte,ed in vita,per un’arcana magia,visto il caotico mondo che ci rotola veloce intorno, bislacco e tossico da far sfumare, lontano tanta bellezza.

I tanti meridionali che vivono nella nostra Milano,possono testimoniare la sublime e lirica verità che emana dai quadri di Camillò,ed anche i concittadini di questa città d’avanguardia,aspirano e vagheggiano in un angolo del loro cuore,questo mondo vivo,vero ed incontaminato che la Calabria,per fortuna,ancora oggi conserva.

E’ chiaro, a questo punto, che si tratta di un pittore-poeta che racconta ciò che vede con un timbro cromatico vibrante che sembra tremulo e vivo, al punto che ,quasi, ci dà la sensazione di introdurci dentro il quadro stesso.

I nobili fili della sua pittura si fondano sulla guida altissima, affettuosa, competente e di grande rigore,del suo maestro Giuseppe Pesa,del quale questa Galleria vanta di aver mostrato l’eccezionale talento.

Sarà stato l’oscuro presentimento della sua morte,quella sensazione di venire sempre più meno che hanno indotto il Maestro Pesa a trasmettere, quasi come un magico fluido,l’intima essenza della sua visione,la trasparenza cromatica,la vibrante vitalità di una natura pura,quasi alitante, nelle poetiche sue forme, siano esse collinari,montane e marine con il loro vivo e autentico corredo.

E Camillò,dotato di una istintiva propensione alla visione pittorica e docilmente affascinato da tanta maestria,seguì consigli e insegnamenti che gli venivano propinati con paziente affettuosità,e gli esiti sono, ormai, sotto i vostri occhi, nelle pareti di questa Galleria: una vivissima testimonianza di una straordinaria continuità maestro-allievo e una solida eredità che il pittore ha portato ad una autentica e piena maturità personale.

                                                                                     FORTUNATO VALENZISE               

Franco Camillò è un creatore di puro istinto, che ha un rapporto immediato e spontaneo con la sua materia piena di luce. Il suo mondo tranquillo e sereno ci trasporta in paesaggi di ulivi secolari arroccati sulle pendici dell’Aspromonte fino alle splendide marine di Scilla e tutta la costa Viola.
Camillò ci emoziona profondamente con le sue imprevedibili visioni.
                                                                                     SIRO BRONDONI

(clicca QUI per maggiori informazioni)

Sezione: STORIE E VOLTI POLISTENESI

Lascia un tuo commento

You must be logged in to post a comment.

Comune di Polistena
Consulta per la promozione della Cultura
Piazza della Pace, 1 - 89024 POLISTENA (RC)

Presidente: Prof. Giovanni Pecora
(info@giovannipecora.it)
- responsabile pro tempore del sito -

Questo sito è stato realizzato gratuitamente dall'Ass. Cult. "Rerum Novarum" di Polistena in termini di volontariato sociale, ed è concesso in comodato gratuito (pro tempore) alla Consulta per la Cultura del Comune di Polistena. I costi di gestione, fino ad eventuale variazione, sono posti volontariamente a carico di Artinuove.it - New Media Agency (cell. 349 3668216 - e-mail info@artinuove.it) a titolo di sponsorizzazione gratuita, non percependo per questo compensi o rimborsi da Enti o Privati.

Questo sito di divulgazione culturale è privo di periodicità fissa, è edito in proprio e non richiede contributi pubblici, non impiega giornalisti ed è senza fini di lucro. Pertanto è solo una espressione del libero pensiero, ai sensi dell'art. 21 della Costituzione Italiana, e non è soggetto alle norme sulla stampa previste dalla legge n. 47/1948

Le eventuali collaborazioni sono da intendersi a titolo volontario e gratuito. L'invio di materiale non comporta automaticamente la sua pubblicazione, che avverrà ad insindacabile giudizio della direzione. Gli articoli di proprietà di questo sito internet sono liberamente linkabili e riproducibili, marigorosamente citandone la fonte. Tutti gli altri articoli ed i marchi qui riprodotti sono dei legittimi proprietari e non sono nella nostra disponibilità. La direzione del sito declina ogni responsabilità in merito ai commenti che possono essere liberamente inseriti dai visitatori, e che possono anche non rispecchiare la linea editoriale del sito.

Benvenuti

La cultura può essere vista come l’identità di un popolo, comprendendo la lingua, i costumi, la religione, l’economia. Oppure come la formazione individuale, un’attività che consente di "coltivare" l’animo umano (dal verbo latino "colere"). O ancora come il variegato insieme dei costumi, delle credenze, degli atteggiamenti, dei valori, degli ideali e delle abitudini delle diverse popolazioni o società del mondo, e che concerne sia l’individuo sia le collettività di cui egli fa parte. Ma forse la vera cultura di un popolo è la memoria di ciò che era, unita alla coscienza di ciò che oggi è. In questo cammino svolto nella storia c’è il segno indelebile della sua civiltà.

prof. Giovanni Pecora
Presidente della Consulta Comunale per la Promozione della Cultura del Comune di Polistena